Ballarò significa Palermo PDF Stampa E-mail
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Domenica 16 Ottobre 2016 08:39
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Ballarò significa Palermo
Il progetto
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Il progetto Ballarò significa Palermo è stato avviato nel 2013 con la manifestazione “Ballarò d’autunno - Verso il Museo della Città” ed è proseguito nel 2014 con il “Festival di Rosalia”. Nel 2015 ha definito la formula che prevede una rassegna “di Primavera” e una “d’Autunno”. Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il contesto urbano intorno al mercato di Ballarò (dai monumenti agli edifici di interesse architettonico e al tessuto urbanistico), promuovendo, mediante la realizzazione di manifestazioni ed eventi culturali tematici, la valorizzazione dei beni e delle attività culturali e la conoscenza del patrimonio artistico e culturale della città da parte dei cittadini e dei visitatori.

 

La motivazione, il contesto, la finalità

 

 

Il contesto territoriale all’interno del quale è situato il mercato di Ballarò costituisce una parte rilevante della città storica e comprende in sé spazi urbani ed edifici monumentali di notevole interesse storico-artistico, ma anche centri di servizio funzionali alla vita cittadina; il mercato stesso - oggi forse il più vivace tra i mercati storici open air - è un polo di attrazione per i cittadini e per i visitatori. Tuttavia la zona è caratterizzata da un degrado urbanistico e architettonico, che spesso coincide con ampie situazioni di degrado economico e sociale; al suo interno è una realtà assai articolata di identità sociali e culturali composta da palermitani, ma anche da altrettanto numerosi gruppi di diverse etnie e provenienze geografiche, soprattutto immigrati extracomunitari.

Questa situazione (che interessa però la città storica in generale) allontana da Ballarò i palermitani abitanti in altre zone della città.

L’impegno di alcune agenzie attive nel territorio (parrocchie e centri sociali, prima di tutto) è costantemente mirato a valorizzare le risorse migliori presenti e a dare opportunità di recupero e sviluppo sociale ed economico ai residenti. Tali azioni, più di recente, si sono incentrate sulla valorizzazione (e sul recupero) di palazzi storici e di spazi urbani, come centri di attrazione, con l’obiettivo di promuovere flussi economici che possano avere una ricaduta positiva sull’intero contesto, coinvolgendo le attività produttive e commerciali esistenti e stimolandone la nascita di nuove.

Il progetto Ballarò significa Palermo ha tra le sue finalità:

  • contribuire alla salvaguardia, al recupero e alla valorizzazione di una zona della città che è storicamente ed è percepita dai palermitani come uno dei principali luoghi d’origine dell’identità cittadina;

  • stimolare alla realizzazione di un coordinamento permanente tra gli operatori e le iniziative esistenti intorno a Ballarò;

  • contribuire a recuperare e potenziare le dinamiche di comunità sociale e civile all’interno della città di Palermo;

  • stimolare le realizzazione di un percorso condiviso che conduca alla creazione del Museo della città di Palermo, quale struttura permanente di conoscenza e lettura della città.

    Obiettivi del progetto sono:

  • la realizzazione di calendari coordinati di manifestazioni nei periodi della primavera e dell’autunno che possano attrarre verso Ballarò e, più in generale, verso il centro storico cittadini palermitani, visitatori e turisti e che valorizzino le risorse esistenti nel contesto territoriale;

  • la realizzazione di un percorso strategico di comunicazione integrata e di marketing a supporto dello sviluppo del progetto in prospettiva pluriennale.

    I promotori

L’iniziativa è promossa ed organizzata dal Comitato “Ballarò significa Palermo”, composto dalle associazioni Ars Nova, Italia Nostra-Palermo, Kleis, Culturae, Insieme per la Cultura.

All’iniziativa collaborano inoltre, tra gli altri: la rettoria di S. Giovanni decollato, la Biblioteca delle Balate, il coordinamento “Albergheria e Capo insieme”, il Comune di Palermo.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Aprile 2019 12:53