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Il Teatro Selinus centro e motore dello sviluppo del territorio di Castelvetrano e del comprensorio del Belice.

Questo è l’indirizzo emerso nel corso dell’incontro con la stampa che si è svolto martedì 21 settembre alle ore 17 presso il Teatro Selinus a Castelvetrano per la presentazione del programma Selinus all’Opera 2021.

All’incontro hanno partecipato: Giulio Pirrotta, presidente dell’associazione Ars Nova, Numinato Davide Licari, assessore comunale allo sviluppo economico, Giuseppe Bonanno consulente del Sindaco per la cultura, Bia Cusumano, consulente del Sindaco per le attività giovanili, e Onofrio Claudio Gallina, direttore artistico Selinus all’Opera. In sala le presenze illustri anche del maestro Wiktor Bockman, direttore d’orchestra, e della mezzo soprano Svetlana Afonina, coach dei cantanti, entrambi impegnati nella produzione del Gala lirico-sinfonico che inaugura la rassegna venerdì 24 settembre alle 21.

Giulio Pirrotta, introducendo la presentazione dell’iniziativa ha messo in evidenza come la rassegna, sostenuta dal Comune di Castelvetrano e finanziata con i fondi dei ristori stanziati dalla Regione Siciliana, costituisca un passo concreto per riavviare le attività musicali al Teatro Selinus e a Castelvetrano. Nel realizzare questo primo passo l’impegno dell’Ars Nova, d’intesa con il Comune, è di promuovere un’alleanza tra gli operatori del territorio, a partire dalle associazioni culturali e insieme alle associazioni imprenditoriali, per rimettere le attività del Teatro Selinus al centro di una progettualità condivisa, con la partecipazione ed il sostegno della comunità di Castelvetrano. Secondo questo spirito l’Ars Nova ha deciso di destinare i proventi della biglietteria alla costituzione di un fondo destinato alle attività musicali al Teatro Selinus e a Castelvetrano.

L’Assessore allo sviluppo economico e al turismo, arch. Numinato Davide Licari, in rappresentanza del Sindaco dott. Enzo Alfano, ha sottolineato che l’iniziativa adottata dall’Amministrazione Comunale si inserisce nel percorso strategico di sviluppo del territorio che mira ad intercettare le risorse messe a disposizione dal Programma Next Generation EU attraverso il Recovery Plan Italiano, che vede, quali assi strategici, la Cultura e il Turismo. Il Teatro Selinus con la propria attività nel campo della prosa e della musica costituisce certamente un attrattore culturale fondamentale per una progettazione strategica che partendo dai beni e dalle attività culturali miri ad incrementare lo sviluppo economico.

Il prof. Giuseppe Libero Bonanno, consulente del Sindaco per le attività culturali, ha sottolineato l’importanza del recupero di una tradizione di attività teatrali e musicali al Teatro Selinus e ha ringraziato per il supporto manifestato dal Circolo della gioventù, dal Club UNESCO e dalla Pro loco di Castelvetrano e Selinunte, che, insieme a Italia Nostra Castelvetrano, al Centro Studi Medievali e all’associazione Libellula, hanno dato la propria adesione ufficiale all’iniziativa. Il professore Bonanno ha comunicato anche che è stata stipulata una convenzione tra l’Ars Nova e l’Istituzione Scolastica Superiore "CIPOLLA - PANTALEO - GENTILE", che riunisce in vari indirizzi della formazione secondaria di Castelvetrano, per l’attuazione di un percorso di alternanza scuola-lavoro che coinvolga gli studenti e i docenti nel progetto.

La prof.ssa Bia Cusumano consulente del Sindaco per le politiche giovanili e scolastiche, ha evidenziato come sia fondamentale, in questo percorso, l’obiettivo di portare i giovani a teatro per un vero sviluppo della comunità di Castelvetrano, in un’ottica di futuro. La prof.ssa Cusumano, quale rappresentante dell’associazione fibromialgici Libellula Libera, ha voluto ringraziare Ars Nova per il supporto che ha voluto offrire alla campagna di sensibilizzazione su una malattia poco conosciuta e riconosciuta.

Il maestro Onofrio Claudio Gallina, direttore artistico del progetto, ha raccontato la tristezza provata nel vedere un teatro che era chiuso e la spinta positiva di vederlo, oggi, animato da artisti internazionali. Il Teatro rappresenta il salotto buono della città: è la forma più alta della civilizzazione, ma ogni tanto le città lo dimenticano. Il teatro può e dev’essere centro produttivo per la cultura della città. Su questa linea il progetto prevede non tanto di ospitare produzioni provenienti da altre sedi, quanto di produrre gli spettacoli, a partire dall’Opera lirica, a Castelvetrano, con il coinvolgimento di artisti e maestranze.

Il programma è promosso dal Comune di Castelvetrano con i fondi stanziati dalla Regione Siciliana con l’avviso pubblico “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”, ai sensi dell’art. 42 del Decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, con l’obiettivo è di attenuare gli effetti della crisi derivanti dall’espandersi dell’epidemia da Covid-19 che ha fortemente penalizzato i soggetti operanti nel settore delle attività dello spettacolo dal vivo, offrendo uno strumento di ristoro e sostegno agile e proficuo al fine di favorirne la continuità dell’attività che tenga conto, inoltre, di concorrenti azioni di supporto.

 

contatti stampa

+39 346 1088769

+39 335 699 3710

 

www.selinusopera.it

 

 

DICHIARAZIONI UFFICIALI

 

Un percorso mirato a riportare stabilmente, in una prospettiva a medio termine, la musica al Teatro Selinus, con la necessaria attenzione alle possibili ricadute in termini di promozione turistica, commerciale e produttiva, oltre che di crescita dal punto di vista sociale, culturale e, in generale, della qualità della vita della città di Castelvetrano e del suo comprensorio.

Per rendere efficace tutto il percorso e per conseguire effettivi risultati nel territorio è indispensabile che possa emergere una diffusa e la più ampia possibile condivisione dell’interesse e del vantaggio di un’azione strategica in questa direzione; risulta fondamentale che la proposta artistico-culturale sia supportata da un partenariato attento e sensibile ad un cammino di medio-lungo periodo finalizzato alla valorizzazione in sinergia delle risorse migliori del comprensorio.

Enzo Alfano, Sindaco di Castelvetrano

 

Una rassegna di tre appuntamenti – un concerto lirico-sinfonico, uno spettacolo d’Opera lirica e un recital pianistico – che propone presso il Teatro Selinus un repertorio di opere di alto valore artistico musicale, affidate a interpreti di grande prestigio nazionale e internazionale, per riportare la grande musica a Castelvetrano. Al clou del cartellone il melodramma che, nell’occasione, risuonerà nello storico teatro della città dopo quasi cento anni.Selinus all’Opera è un progetto che Ars Nova, nell’ambito del proprio programma Operainpiccolo e su incarico del Comune di Castelvetrano, realizza proseguendo un percorso di promozione del territorio attraverso la musica - già avviato a Castelvetrano a dicembre 2020 con la rassegna in streaming dal vivo Invito alla musica che ha visto oltre 10 mila persone raggiunte e oltre 5 mila visualizzazioni complessive, attraverso i canali social dell’Associazione e del Comune.

Giulio Pirrotta, project manager SelinusOpera

 

Per la realizzazione del programma artistico ho chiesto la collaborazione di artisti che fanno parte del mio bagaglio di esperienza e amicizia accumulate in oltre 30 anni di carriera professionale. Così, per l’appuntamento centrale del cartellone, ho ottenuto che il regista, affascinato dalla bellezza di questo tesoro architettonico e dall’atmosfera ricca di suggestione, abbia strutturato la visione della rappresentazione di Tosca misurandola con le peculiarità del Teatro Selinus. Una regia ricca di simbolismo, minimalista nella scelta delle scenografia, ma intensa di contenuti affidati all’interpretazione degli artisti principali. La mancanza del “golfo mistico” e la conseguente impossibilità di disporre dell’orchestra porta alla scelta obbligata di servirsi di una versione pianistica - da me curata - arricchita dalla presenza di alcuni strumenti a percussione e di tastiere elettroniche (per poter ricreare suoni campionati), per alcuni momenti topici dell’azione drammatica. Lo spettacolo è impreziosito da costumi originali della prima rappresentazione - avvenuta nel 1900 - gentilmente messi a disposizione dall’Associazione “La Bohème” di Lucca, città natale del grande compositore italiano.

Onofrio Claudio Gallina, direttore artistico